Questi i nostri pilastri nella costruzione di una casa
" Chi ben comincia è a metà dellopera
!!!!!
Così partendo dalle fondazioni è importante creare
un guscio che abbia una serie di requisiti strutturali e funzionali
rispondenti alle normative in materia.
Il nostro intervento, realizzazato nel comune di San Felice sul
Panaro (Mo)- località Mortizzuolo, è infatti basato
su :
* struttura antisismica,; progetto redatto secondo normativa imposta
della legge;
* utilizzo di concetti che partendo dal basamento dellintero
edificio e sino al tetto conferiscano allintervento quelle
caratteristiche di isolamento termico e acustico a 360°
Per realizzare ad esempio, una perfetta applicazione del precedente
principio sono stati utilizzati, per le fondazioni , prodotti specifici
per creare vespai ventilati:
Più precisamente è stato utilizzato un modulo che
consente di ottenere vuoti sanitari, formando così una barriera
contro la risalita dellumidità dal terreno, evitando
contemporaneamente il pericoloso accumulo di Gas Radon, che viene
trasportato verso lalto da opportuna ventilazione.

Schema di realizzazione di una piastra di fondazione
Un'altra componente importante delle dispersioni termo/acustiche
che si verificano in un edificio si registra attraverso le pareti,
attraverso i muri perimetrali, ed i ponti termici. Complessivamente
le dispersioni termiche possono raggiungere anche il 40% delle dispersioni
totali in un edificio.
Lisolamento delle murature è essenziale per ridurre
la dispersione termica, ottenere notevoli economie di esercizio
e sensibili vantaggi in termini di comfort abitativo.
La corretta progettazione dellisolamento delle pareti di edifici
coinvolge un insieme di fattori quali la resistenza termica e meccanica
dellisolante, il suo corretto posizionamento e la sua capacità
di controllare i flussi di vapore acqueo. In generale un buon isolamento
termico delle pareti è indispensabile per i seguenti motivi:
Benessere termo igrometrico
Leconomia di esercizio ed il comfort ambientale dipendono
in larga misura dal comportamento termico ed igrometrico dellinvolucro
esterno delledificio. In particolare il comportamento dei
tamponamenti esterni dipende dai materiali che li compongono e dalla
posizione dello strato isolante rispetto agli altri strati. Lisolante
può essere posto sulla superficie interna, esterna, in intercapedine
o quale barriera agli eventuali ponti termici. Formazione di
condensa
La temperatura superficiale delle murature può risultare,
in mancanza di un adeguato isolamento termico, inferiore a quella
necessaria per assicurare un adeguato comfort e ciò potrebbe
causare la formazione di condensa.
Risparmio energetico
La normativa italiana sul risparmio energetico degli edifici, L.
10/91, impone un limite alle dispersioni di calore e pertanto impone
di isolare termicamente le strutture. Una scadente prestazione di
isolamento termico porta ad un incremento delle perdite di calore
e può provocare la diminuzione di temperatura della superficie
interna delledificio tale da causare rischi di condensazione
superficiale. Il ponte termico è un effetto termico estremamente
importante nella valutazione globale dellisolamento di un
edificio; esso si realizza dove il comportamento termico di una
parte delledificio è considerevolmente differente rispetto
a quello di parti circostanti. I ponti termici sono presenti in
corrispondenza di travi, pilastri, davanzali, balconi ed anche in
presenza di eterogeneità diffuse nella struttura quali i
giunti di malta tra i blocchi dei cosiddetti termolaterizi . In
sintesi le cause principali di un ponte termico sono:
* presenza di materiali diversi nella sezione delledificio
(es. muratura di tamponamento in mattoni con struttura in cemento
armato).
* discontinuità geometrica nella forma della struttura (es.
angoli).
* interruzioni dello strato di isolamento termico (es. pilastri,
travi marcapiano, serramenti, ecc.).

Effetti dei ponti termici. I principali effetti negativi dei ponti
termici sono:
Perdite di calore
Le perdite di calore derivanti dai ponti termici incidono in modo
notevole sulle perdite di calore dellintero edificio. I ponti
termici possono anche triplicare la trasmissione di calore in una
sezione delledificio, pur rappresentando solo una minima parte
della superficie stessa.
Condensazione
La condensazione superficiale è uno degli effetti più
comuni dei ponti termici . Si manifesta quando i normali livelli
dellumidità relativa degli ambienti interni in condizione
di comfort termico si combinano con una temperatura superficiale
dellinvolucro delledificio che ha valore più
basso del punto di rugiada.
Formazione delle muffe
La formazione delle muffe avviene quando si ha una particolare combinazione
di temperatura, vapore e substrato favorevoli. I più comuni
tipi di funghi (muffe) maturano in presenza di alti valori di umidità
ed a basse temperature (0 - 15°C). Un ponte termico, a causa
della contemporanea presenza di umidità relativa alta e bassa
temperatura, crea le condizioni ideali per la formazione di muffe.
Danni alla superficie
Le variazioni cicliche della temperatura superficiale causano una
polverizzazione dei materiali della struttura. E stato osservato
come nel 44% dei casi questi danni superficiali siano dovuti alla
presenza di ponti termici.
Diminuzione del comfort termico
Quando la temperatura superficiale interna di una parte della struttura
(parete, pavimento, ecc.) è inferiore di almeno due o tre
gradi rispetto alla temperatura dellambiente si avverte una
sensazione di disagio in prossimità di tale superficie. Questo
effetto è particolarmente evidente quando sono coinvolte
ampie aree. Un tipico esempio è la zona di congiunzione tra
un pavimento non isolato e la parete esterna. Per limitare tale
disagio generalmente si innalza la temperatura dellambiente
provocando in tal modo unulteriore perdita di energia.
I prodotti che abbiamo usato per consentire che lisolamento
termo/acustico globale delledificio sia ai massimi livelli
sono :
Utilizzo di Celenit ® : Pannelli isolanti in lana di legno mineralizzata
posati sia lungo i pilastri che le travi ; alla base delle murature
di tamponamento;
Isolamento in intercapedine per quelle murature esterne che presentano
rivestimento con mattoncini a faccia vista, con prodotto Isover
EXTRAWALL( pannello autoportante di grandi dimensioni in lana di
vetro non idrofilo trattato con speciale legante a base di resine
termoindurenti, rivestito su una faccia con carta kraftalluminio
retinata, e sullaltra con un velo di vetro.)
Rivestimento esterno delle murature di tamponamento realizzate con
termolaterizi del tipo Poroton ®, mediante sistema definito
a Cappotto che consiste, nelle sue linee essenziali,
nel fissare allesterno delle pareti, tramite collanti e tasselli,
dei pannelli coibenti, che successivamente vengono rasati con una
speciale colla ed armati con una rete in fibra di vetro alcalin-
resistente, prima della applicazione finale del rivestimento a spessore
a protezione degli strati sottostanti.( Baumit)
Isolare in maniera termoacustica la struttura, tenendo conto dellelemento
esterno significa tener conto di tutti gli elementi precedentemente
illustrati, ma se si vuole creare una barriera acustica che isoli
anche da ciò che in termini di rumore si genera allinterno
delle mura, occorre creare delle partizioni isolanti anche lungo
le muratura di divisione delle unità abitative, specialmente
quando ci si trova a condividere dette murature . Ed allora la nostra
scelta in tal senso è stata quella di porre sia sotto che
in intercapedine di ogni elemento di muratura che divide le unità
abitative, dei pannelli in fibra di legno che consentono tagli di
frequenze relative alla banda dei rumori casalinghi; inoltre abbiamo
adottato lungo le murature condivise, laddove necessitano, scarichi
del tipo silenziato. Tutto ciò si concretizza in un isolamento
acustico che consente una qualità dellabitare al top
delle possibilità concesse dalladozione delle nuove
tecnologie.
Ultima solo per elencazione, ma non per importanza è la
copertura delledificio; ovviamentela nostra scelta è
stata quella del tetto con struttura ventilata; esso è basato
su di un pacchetto costituito dagli elementi illustrati nel filmato
della pagina.